Rapporto sulle condizioni d’accesso al mercato tra la Svizzera e gli Stati limitrofi in un’ottica di reciprocità – Il Consiglio nazionale dice Sì

Come ultimo atto parlamentare ieri sera verso le 19:00 il Consiglio nazionale ha accettato il postulato da me proposto il 15 marzo 2017:

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20173137

Il Consiglio federale dovrà quindi chinarsi puntualmente sul tema della reciprocità d‘accesso al mercato, da sempre considerato un problema per le ditte ticinesi.

L‘atto parlamentare è stato accettato con 128 voti favorevoli contro 56, provenienti dai banchi dei socialisti e dei Verdi.

Ecco il mio breve intervento a sostegno:

Reciprocità è ciò che ci è stato assicurato allorquando si sono sottoscritti dei contratti bilaterali con i Paesi dell’UE. Le ditte del Canton Ticino ad esempio lamentano delle difficoltà d’accesso agli appalti pubblici ai quali avrebbero diritto di partecipare. Formulari e albi rappresentano degli ostacoli burocratici e amministrativi insuperabili. Questo postulato chiede un’analisi semplice ma puntuale sulla reciprocità d’accesso con i mercati limitrofi, i mercati con i quali giornalmente abbiamo rapporti commerciali. Ritengo interessante e educativo poter basarci su un documento istituzionale che faccia chiarezza e metta in evidenza le cose che funzionano e le cose che non funzionano. Vi ringrazio per appoggiare questo postulato.

Cordialmente,
Marco