Focus su Berna – Sessione primaverile 2019

Care amiche e cari amici,

un’altra sessione si è conclusa ed è il momento di trarne un bilancio che potete leggere in calce.

Colgo l’occasione per invitarvi tutti a sostenere l’UDC alle prossime elezioni cantonali del 7 aprile 2019. Abbiamo lavorato sodo in questi ultimi quattro anni sia dentro che fuori il Parlamento ma c’è ancora molto da fare in favore dei cittadini ticinesi ed è assolutamente necessario che la nostra presenza in Parlamento si rafforzi. Noi ci mettiamo impegno e passione. Il 7 aprile abbiamo bisogno di tutti voi!

Sostenete le nostre liste e i nostri candidati in Consiglio di Stato (lista n. 12) e in Gran Consiglio (lista n. 16). Potete contare su di noi!

Tutte le famiglie, comprese quelle che si prendono cura dei propri figli, dovrebbero beneficiare di agevolazioni fiscali

Con i voti del gruppo UDC, il Consiglio nazionale ha approvato uno sgravio fiscale per le famiglie. La detrazione generale per figlio nell’ambito delle imposte federali è stata aumentata da CHF 6’500.- a CHF 10’000.-. In questo modo si ridurrà la pressione fiscale sulle famiglie, indipendentemente dal fatto che le famiglie si prendano cura dei propri figli o li affidino ad altri. La sinistra e il PLR volevano evitare un aumento della detrazione fiscale. Il benessere delle famiglie probabilmente non è una delle preoccupazioni di questi partiti politici.

Aumento della detrazione fiscale per i premi dell’assicurazione malattie grazie a una mozione dell’UDC

Tutti si lamentano del crescente onere dei premi dell’assicurazione malattia, ma nessuno risponde. L’UDC ha preso provvedimenti. La mozione del consigliere nazionale dell’UDC Jean-Pierre Grin chiede di aumentare da 1700 a 3000 franchi per le persone sole nell’imposta federale diretta e da 3500 a 6100 franchi per le coppie. Ogni bambino avrà diritto a una detrazione di 1200 franchi invece di 700 franchi come prima. Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato questo aumento durante questa sessione. Resta ancora pendente una mia iniziativa parlamentare che aumenta fino a CHF 7’000 la deduzione possibile e introduce un meccanismo di adeguamento in funzione dell’aumento del costo dei premi.

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20170520

Postulato sulla reciprocità accolto!

Il Consiglio nazionale ha accolto il mio postulato nel quale si chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto relativo alle condizioni d’accesso (legali, burocratiche, finanziarie, amministrative e alle relative modalità) al mercato dei Paesi limitrofi, prendendo in considerazione il rispetto degli accordi bilaterali e la reciprocità tra Stati, sia per quanto riguarda la partecipazione a concorsi internazionali che a procedure di notifiche per un’attività lucrativa di breve durata. Dall’osservatorio ticinese si ha spesso l’impressione che l’accesso al nostro mercato indigeno sia estremamente facilitato rispetto a quanto è formalmente richiesto a livello legale e burocratico alle persone giuridiche o fisiche svizzere per accedere al mercato italiano. Ora sapremo se si tratta solo di percezioni come qualcuno vorrebbe far credere!

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20173137

Miliardo per la coesione: il Consiglio nazionale cede al ricatto dell’UE

Invece di chiarire a Bruxelles che la Svizzera non è disposta ad accondiscendere al diktat dell’accordo quadro istituzionale, tutti i partiti politici rappresentati nel Consiglio nazionale, ad eccezione dell’UDC, hanno accettato di contribuire all’UE con 1,3 miliardi di franchi. La richiesta dell’UDC di sottoporre il progetto ad un referendum facoltativo è stata respinta. Il PLR, il PPD e il PS temono un voto popolare, perché sono giustamente preoccupati che gli svizzeri rifiutino massicciamente questo pizzo all’UE. Almeno questo pagamento è stato legato ad alcune condizioni – anche se minime – proposte dall’UDC.

Il Consiglio degli Stati non è disposto a respingere l’accordo istituzionale con l’UE.

Il Consiglio degli Stati ha respinto la proposta del gruppo UDC di vietare al Consiglio federale di firmare l’accordo istituzionale con l’UE. Ciò significa che tutti i partiti politici, ad eccezione dell’UDC, sostengono in linea di principio questo accordo, che obbliga la Svizzera a recepire automaticamente il diritto dell’UE e a sottoporlo alla giurisdizione della Corte di giustizia dell’UE. L’UDC farà tutto ciò che è in suo potere per impedire l’entrata in vigore di questo trattato coloniale che sottometterebbe la Svizzera all’UE.

Rifiuto indennizzazione Ticino

Con i soli voti dell’UDC e della deputazione ticinese, non sufficienti per raggiungere la maggiornaza del Parlamento, é stata bocciata la mia mozione che chiedeva al Consiglio federale di compensare finanziariamente il Canton Ticino per la mancata entrata in vigore del nuovo accordo italo-svizzero sui frontalieri, parafato dalle autorità fiscali dei due Paesi il 22 dicembre 2015 scorso. Il nostro Cantone non è responsabile delle negoziazioni con l’Italia, che competono allo Confederazione, ma evidentemente è stato danneggiato da un accordo ingenuo che ci ha caricato di doveri ma non di diritti.

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/amtliches-bulletin/amtliches-bulletin-die-verhandlungen?SubjectId=45578

Altri atti parlamentari

Prova delle conoscenze linguistiche nelle professioni mediche (medici, medici-dentisti, chiropratici, farmacisti, veterinari)

Il Consiglio federale è incaricato di facilitare ulteriormente e rendere gratuito il riconoscimento delle competenze linguistiche di coloro che esercitano una professione medica universitaria. La mozione, assecondando le legittime rimostranze dell’OMCT, chiede al Consiglio federale di eliminare ogni discriminazione rispetto in particolare ai ticinesi che esercitano una professione medica universitaria che hanno conseguito il diploma oltreGottardo, in particolare facilitando ulteriormente il riconoscimento delle competenze linguistiche dei professionisti italofoni che altrimenti dovrebbero dimostrare pagando inoltre CHF 50.- di conoscere la loro lingua madre.

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193052

Medici del traffico. Incentivare e stimolare la formazione di nuove figure

Il Consiglio federale è incaricato di far in modo che non nascano posizioni monopoliste che rigurdonno la figura del medico del traffico. La modifica deve avere quale obiettivo di ridurre i tempi di formazione per il titolo di Medico del Traffico di Livello 4. Una semplificazione, volta a garantire una maggiore libertà di scelta e un servizio più capillare, è dunque sicuramente nell’interesse dei cittadini, non ultimo a livello finanzuiario.

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193109

Se non il Ticino la Confederazione?

Nella continua tensione tra il Canton Ticino e la vicina penisola, alla luce della evidente volontà di non sottoscrivere il nuovo accordo sui frontalieri, qualora il Governo ticinese dovesse decidere di bloccare i ristorni delle imposte alla fonte il prossimo 30 giugno 2019, la Confederazione, essendo lei parte attrice dell’accordo del 1974 sui lavoratori frontalieri, assicurerà il versamento dell’importo dei ristorni all’Italia al posto del Canton Ticino? La Confederazione é disposta a collaborare col Canton Ticino per mettere pressione sulla controparte al fine di assicurare l’utilizzo di questi importi per progetti di interesse comune? Questi i quesiti per cui attendiamo una risposta.

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20191009