Interrogazione – Una buona idea completare la mobilità lenta nel Gambarogno?

Il Comune di Gambarogno, che ha carattere turistico-residenziale, si estende sino al confine con l’Italia su di una lunghezza di 17km di cui 12 di costa est su suolo Svizzera del Lago Maggiore. Nei Piani di Agglomerato, Gambarogno fa parte del Locarnese. Nel PaLoc2, il Consiglio federale ha riconosciuto l’importanza di collegare con la mobilità lenta la parte a lago di Gambarogno e il resto del Cantone approvando il collegamento ciclopedonale da Quartino a Magadino in fase A (INF 4) e da Magadino sino a Dirinella al confine (INF 5), in fase B. Nell’ambito del Paloc3 sono stati eseguiti gli studi di fattibilità richiesti per portare INF 5 da fase B in fase A per un investimento di circa 12 milioni di franchi svizzeri. Il progetto conclusivo del Paloc3 in consultazione nella primavera del 2016 prevedeva varie tratte della ciclopedonale in fase A. Nel Paloc3 è stata inserita da fase C in fase A una passerella (ciclopedonale) sul Ticino nella zona Bolle di circa 12 milioni di franchi svizzeri di spesa e il cui studio di fattibilità era ancora in fase di valutazione.08

Questa passerella venne poi inserita da C in A nel progetto definitivo di Paloc3 (ML 5.1) inoltrato a Berna e più tratte del percorso ciclopedonale declassate da A in C. Nella recente analisi finale eseguita dagli Uffici federali la passerella presentava varie criticità trovandosi in zona protetta delle Bolle di Magadino e quindi declassata in fase C. Pertanto Gambarogno ora si trova con un concetto di mobilità lenta spezzettato e parecchio rallentato. Nel PaLoc3 il Consiglio federale ha comunque confermato la volontà di sostenere il collegamento ciclopedonale verso Dirinella finanziando due brevi tratte (ML 8.1 e ML 8.5) per un onere finanziario complessivo a carico della Confederazione di 690 000 franchi svizzeri. Dopo la bocciatura della passerella ciclopedonale in zona Bolle, chiedo al Consiglio federale se sia favorevole a ripescare in fase A le tratte della ciclopedonale declassate da A in C per accelerarne la conclusione. Sarebbero da riconsiderare in A (inf. ML 8.6) e (inf. ML 8.2) che avvicinano Vira e Dirinella al nodo intermodale (FFS, autoPost e navigazione TP 9.1) di S. Nazzaro, per un importo complessivo di circa 12 milioni di cui circa 4 a carico della Confederazione.

Inoltro questa interrogazione in quanto l’obiettivo condiviso del PaLoc di realizzare la ciclopedonale da Quartino a Dirinella è sempre stato evidente e ora conosce una brusca interruzione a scapito di plausibili indotti turistico-economici.