Al Consiglio degli Stati ci sia anche l’altro Ticino

Giudicheranno gli elettori di PPD e PLR: la probabile congiunzione tra i due partiti rappresenta una nuova e gratificante opportunità di collaborazione oppure un tradimento dei valori fondativi per un mero opportunismo elettorale?

I moralismi, specie in casa altrui, non mi appartengono e sono un po’ stucchevoli per la verità. Ciò che conta per i cittadini ticinesi sono le conseguenze delle alleanze tra i partiti.

Il risultato dell’unione tra PPD e PLR è gattopardesco. Come nel romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il cosiddetto centro si allea per proporre un cambiamento strategico di facciata affinché nulla cambi! Ci si adatta semplicemente a una nuova situazione politica, sociale ed economica; in un certo senso ci si mimetizza per poter conservare potere, posizioni e privilegi.

Alla Camera alta, ricordiamolo, si è eletti per rappresentare il proprio Cantone e non un partito. Io penso che bisognerebbe eleggere qualcuno che proponga soluzioni diverse da quelle che i rappresentanti della famosa area di centro hanno portato negli scorsi anni. Un vero cambiamento, insomma. Continua a leggere “Al Consiglio degli Stati ci sia anche l’altro Ticino”

Mozione – FFS: soddisfatti o rimborsati. Affidabilità e puntualità da garantire.

Il Consiglio federale è incaricato di promuovere presso le FFS un sistema di indennizzo in caso di disservizi del traffico nazionale.

Ad oggi solo i clienti del traffico internazionale hanno diritto a un’indennità in caso di ritardi. Nel traffico internazionale valgono le norme Europee UIC. Esse prevedono che, a partire da 60 minuti di ritardo è rimborsato il 25% del prezzo di trasporto mentre a partire da 120 minuti, il 50%. Fa fede il ritardo all’arrivo a destinazione secondo quanto indicato sul contratto di trasporto. A seconda del tipo di problema, possono essere indennizzate anche carenze qualitative. L’elemento più importante in questi casi è sempre la conferma del personale ferroviario. Possono ad esempio essere considerate carenze qualitative un guasto al riscaldamento o al sistema di climatizzazione a bordo di un treno notturno o la mancanza di posti a sedere nonostante la prenotazione. Continua a leggere “Mozione – FFS: soddisfatti o rimborsati. Affidabilità e puntualità da garantire.”

Interrogazione – Diplomazia UE al vetriolo

Dopo la discriminazione applicata al nostro Paese con il rifiuto del riconoscimento della borsa svizzera da parte dell’UE, anche i canali diplomatici in Patria stanno mettendo in evidenza un’accresciuta è ingiustificata aggressività verbale.

É il caso delle dichiarazioni dell’ambasciatore Michael Matthiessen che rappresenta l’UE a Berna, formulate in occasione di un evento organizzato dall’ambasciata finlandese a Berna, nell’ambito di una tavola rotonda all’inizio della Presidenza finlandese del Consiglio dell’UE.

Matthiessen senza mezzi termini è saltato alla gola della Svizzera minacciando a chiare lettere, secondo quanto riportato dalla stampa, che in caso di fallimento dell’accordo quadro, il nostro Paese sarebbe stato mangiato dall’UE. “Se non ti siedi al tavolo, sarai sul menu” queste le cortesi parole del diplomatico rivolte alla Svizzera. Continua a leggere “Interrogazione – Diplomazia UE al vetriolo”

Focus su Berna – Sessione estiva 2019

L’UDC chiede di non sottoscrivere alcun accordo istituzionale con l’UE

L’UDC ha presentato una mozione in entrambe le Camere federali per chiedere al Consiglio federale di astenersi dal concludere accordi bilaterali o multilaterali con altri Stati che richiedono una ripresa dinamica, automatica o obbligatoria del diritto o che impongono la giurisdizione europea per la risoluzione delle controversie. Trattati di questo tipo sono in evidente contraddizione con la nostra indipendenza e la nostra Costituzione federale. Allo stesso tempo, entrambe le Camere hanno presentato mozioni di commissione che incaricano il Consiglio federale di avviare ulteriori negoziati con l’UE o di adottare altre misure per migliorare l’accordo quadro. Il Consiglio degli Stati ha approvato questa mozione con 22 voti favorevoli, 14 voti contrari, 6 astensioni, il Consiglio nazionale con 122 voti favorevoli, 38 voti contrari e 24 astensioni. Per ora gli euroturbo si trovano nell’empasse.

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