Mozione – Medici del traffico. Incentivare e stimolare la formazione di nuove figure

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’OAC al fine di semplificare la formazione per l’ottenimento del titolo di Medico del traffico SSML (Società svizzera di medicina legale) Livello 4. Va eliminata l’evidente sproporzione nei criteri da adempiere per esercitare le funzioni di Livello 1, 2 e 3, rispetto a quelli per il 4.

La figura del Medico del traffico (MdT) è prevista dalla legislazione federale, nella strategia “Via Sicura”, e svolgerebbe un ruolo importante nell’ambito della sicurezza stradale in linea con quanto previsto dal Consiglio federale. Tuttavia, la messa in pratica di questo servizio è quantomeno laboriosa, rendendo oltremodo difficile l’accesso alla funzione di MdT SSML di Livello 4, creando di fatto una situazione protezionistica non funzionale agli obiettivi della legge. Continua a leggere “Mozione – Medici del traffico. Incentivare e stimolare la formazione di nuove figure”

Interpellanza – Per quanto ancora la Svizzera sarà il fantoccio dell’UE?

Non è un segreto ed è stato anche confermato ufficialmente dalla portavoce della Commissione europea Mina Andreeva in occasione di una conferenza stampa: nell’attuazione dell’articolo 121a della Costituzione federale sull’immigrazione, l’UE ha esercitato un’influenza che, per quanto inopportuna, nell’ambito del processo legislativo svizzero ha avuto la sua efficacia.

Da quando l’UE ha capito che, con il suo comportamento minatorio, riesce a intimidire e a mettere in riga una maggioranza del Parlamento svizzero, porta avanti la sua politica di potere. Continua a leggere “Interpellanza – Per quanto ancora la Svizzera sarà il fantoccio dell’UE?”

Focus su Berna – Sessione invernale 2018

Care amiche e cari amici,

alcuni giorni fa è terminata la sessione invernale 2018 delle Camere federali. Una sessione impegnativa ricca di spunti nazionali e internazionali. Dall’elezione di due nuove Consigliere federali, Karin Keller-Sutter e Viola Amherd, alla presentazione dell’accordo quadro con l’UE, i temi di discussione e di riflessione non sono certo mancati.
Nell’inviarvi questa mia breve sintesi dei fatti salienti che hanno contraddistinto le tre settimane di attività parlamentare, approfitto per augurare di cuore a tutti voi e alle vostre famiglie un

Sereno Natale e un Felice Anno nuovo

La firma del Patto ONU sulle migrazioni è stata sospesa

La pressione dell’UDC ha avuto effetto! Il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale hanno deciso che la competenza per approvare il patto migratorio dell’ONU spetti al Parlamento. Il tentativo del Consiglio federale di imporre discretamente e subdolamente alla Svizzera un accordo che promuove le migrazioni internazionali è quindi fallito. Il Governo dovrà sottoporre la firma di questo trattato al Parlamento sotto forma di decreto federale. I cittadini avranno quindi un giorno la possibilità di esprimere la loro opinione su questo documento fumoso e politicamente vincolante. Continua a leggere “Focus su Berna – Sessione invernale 2018”

Cosa dobbiamo alla nostra Costituzione

É una mistificazione propagandistica attribuire a chi si batte per la democrazia diretta del nostro Paese l’obiettivo di disdire la Convenzione dei diritti dell’uomo (CEDU). Una disdetta, per altro, potrebbe essere data solo in applicazione di una decisione popolare e dunque nulla potrebbe avvenire alle spalle del Popolo svizzero. Ragionando sulla CEDU tuttavia alcune riflessioni meritano di essere riprese. L’Unione europea ha deciso per ben due volte di non sottoscriverla. Motivo di questo rifiuto? L’UE non vuole perdere la propria sovranità e non vuole che la Corte di Strasburgo prevalga sulla Corte di giustizia europea. Per questa decisione nessuno ha però mai osato affermare che l’UE corra un rischio reputazionale. Continua a leggere “Cosa dobbiamo alla nostra Costituzione”