I fumogeni della giudice svizzera di Strasburgo a cui non piacciono le iniziative popolari

La giudice Keller ha affermato a mezzo stampa sostanzialmente tre cose:

1. L’iniziativa non rispetta l’unità di materia;

2. Il parlamento ha chiuso gli occhi;

3. Le iniziative popolari sono diventate delle pericolose vacche sacre.

Sotto il profilo dell’unità della materia non è necessario perdere troppo tempo per rispondere al fumogeno della giurista. Il Consiglio federale ha confermato a chiare lettere nel suo messaggio del 5 luglio 2017 che, in merito a questo aspetto, non vi è nulla da eccepire. L’iniziativa rispetta l’unità della materia. Continua a leggere “I fumogeni della giudice svizzera di Strasburgo a cui non piacciono le iniziative popolari”

Focus su Berna – Sessione autunnale 2018

ALT al turismo dei rifugiati nel loro Paese d’origine

Il Consiglio nazionale ha approvato una proposta dell’UDC che finalmente regolerà i viaggi dei rifugiati nei loro Paesi d’origine. Coloro infatti che si recheranno nel loro Paese saranno automaticamente privati dello statuto di rifugiato. È infatti evidente che chi viaggia nel suo Paese d’origine per delle vacanze o delle viste a parenti non è né minacciato né perseguitato. L’oggetto passa al Consiglio degli Stati. Continua a leggere “Focus su Berna – Sessione autunnale 2018”

3 interrogazioni al Consiglio federale sul tema dei farmaci non omologati

La prima interrogazione sul caso specifico del dodicenne

Il caso di un dodicenne ticinese, a cui un assicuratore malattia ha rifiutato l’assunzione dei costi di un farmaco non omologato in Svizzera per la cura di un sarcoma, ha destato clamore e, in alcuni, indignazione. Il farmaco in questione si chiama Ixoten, è prodotto dalla Baxter, e, contrariamente a quanto dichiarato dal medico curante, non solo questo farmaco non è importato in Svizzera, non è omologato da Swissmedic, non appare sull’Elenco delle Specialità, bensì non è neppure omologato all’estero per la malattia di cui soffre il ragazzo ticinese. A queste condizioni l’assicuratore non ha l’obbligo di assumersene i costi. Assicuratore che, d’altro canto, ha evidenziato la modesta letteratura relativa ai benefici della cura per questo tipo preciso di sarcoma. Il medico curante Pierluigi Brazzola, caposervizio di oncologia pediatrica all’ospedale San Giovanni di Bellinzona, in risposta a questa contestazione ha affermato che “l’elevato beneficio è spesso quasi impossibile da dimostrare in pediatria, perché ci sono pochi studi, e quando si partecipa a studi, se i farmaci non sono patentati in Svizzera, ci ritroviamo al punto di partenza.” Il medico ha inoltre pubblicamente sottolineato che i casi di conflitto tra pazienti e assicuratori, relativi a farmaci non omologati, sono sempre più frequenti. Continua a leggere “3 interrogazioni al Consiglio federale sul tema dei farmaci non omologati”