Mozione – FFS: soddisfatti o rimborsati. Affidabilità e puntualità da garantire.

Il Consiglio federale è incaricato di promuovere presso le FFS un sistema di indennizzo in caso di disservizi del traffico nazionale.

Ad oggi solo i clienti del traffico internazionale hanno diritto a un’indennità in caso di ritardi. Nel traffico internazionale valgono le norme Europee UIC. Esse prevedono che, a partire da 60 minuti di ritardo è rimborsato il 25% del prezzo di trasporto mentre a partire da 120 minuti, il 50%. Fa fede il ritardo all’arrivo a destinazione secondo quanto indicato sul contratto di trasporto. A seconda del tipo di problema, possono essere indennizzate anche carenze qualitative. L’elemento più importante in questi casi è sempre la conferma del personale ferroviario. Possono ad esempio essere considerate carenze qualitative un guasto al riscaldamento o al sistema di climatizzazione a bordo di un treno notturno o la mancanza di posti a sedere nonostante la prenotazione. Continua a leggere “Mozione – FFS: soddisfatti o rimborsati. Affidabilità e puntualità da garantire.”

Interrogazione – Diplomazia UE al vetriolo

Dopo la discriminazione applicata al nostro Paese con il rifiuto del riconoscimento della borsa svizzera da parte dell’UE, anche i canali diplomatici in Patria stanno mettendo in evidenza un’accresciuta è ingiustificata aggressività verbale.

É il caso delle dichiarazioni dell’ambasciatore Michael Matthiessen che rappresenta l’UE a Berna, formulate in occasione di un evento organizzato dall’ambasciata finlandese a Berna, nell’ambito di una tavola rotonda all’inizio della Presidenza finlandese del Consiglio dell’UE.

Matthiessen senza mezzi termini è saltato alla gola della Svizzera minacciando a chiare lettere, secondo quanto riportato dalla stampa, che in caso di fallimento dell’accordo quadro, il nostro Paese sarebbe stato mangiato dall’UE. “Se non ti siedi al tavolo, sarai sul menu” queste le cortesi parole del diplomatico rivolte alla Svizzera. Continua a leggere “Interrogazione – Diplomazia UE al vetriolo”

Postulato – Quali risultati per il “progetto efficienza” / “F4”?

17 anni d’attività, 4 procuratori generali, innumerevoli riassestamenti interni, indennità milionarie a persone prosciolte e a ex collaboratori, molte critiche e pochi risultati. Questi in sintesi i numeri ricorrenti a bilancio del MPC dal 1° gennaio 2002. Nato dal “Progetto efficienza” o “04”, votato nel 1999 dal Parlamento e attuato dal CF l’anno seguente, dotato di nuove ed estese competenze, a scapito dei Cantoni, il “nuovo” MPC avrebbe dovuto contribuire, con la Polizia giudiziaria federale, all’efficienza del perseguimento penale delle più gravi e complesse forme di criminalità, transnazionali e intercantonali; criminalità organizzata inclusa. Continua a leggere “Postulato – Quali risultati per il “progetto efficienza” / “F4”?”

Interrogazione – Riapertura notturna dei valichi secondari: decisione inopportuna per la sicurezza della popolazione ticinese forse frutto di pressioni estere?

Nel suo comunicato stampa del 15 giugno 2018, il Consiglio federale afferma che il progetto pilota per la chiusura notturna dei valichi secondari, testato dal 1° aprile al 30 settembre 2017, non ha avuto notevoli ripercussioni sul tasso di criminalità in Ticino e che non vi sono indicazioni che una chiusura a livello cantonale possa ridurre la criminalità transfrontaliera. Da colloqui con l’Italia è inoltre emerso che una chiusura notturna dei confini potrebbe ripercuotersi negativamente sulla buona collaborazione nell’ambito della sicurezza dei confine e della migrazione. Continua a leggere “Interrogazione – Riapertura notturna dei valichi secondari: decisione inopportuna per la sicurezza della popolazione ticinese forse frutto di pressioni estere?”