Patto ONU sui migranti e intenzioni della Svizzera

Il Consiglio federale ha espresso l’intenzione di firmare il patto delle Nazioni Unite sulla migrazione a Marrakech nel dicembre 2018. A causa delle numerose richieste in essa contenute, alcune delle quali sono discutibili in termini di dettaglio e di orientamento, è urgente chiarire se il Consiglio federale intende attuarle nel nostro Paese.

Poiché il Consiglio federale non ha risposto ai quesiti nell’ambito dell’ora delle domande del 24 settembre 2018, è ora invitato a rispondere nell’ambito di questa interpellanza: Continua a leggere “Patto ONU sui migranti e intenzioni della Svizzera”

Reagire agli annunci di lavoro discriminatori nei confronti dei lavoratori indigeni

Negli ultimi anni, in Canton Ticino, il mercato del lavoro ha conosciuto un aumento esponenziale dei lavoratori frontalieri, in particolare nel settore terziario.

Dall’entrata in vigore della libera circolazione, le persone a beneficio dell’assistenza sociale sono raddoppiate. I lavoratori sottoccupati hanno superato quota 18’000, e l’aumento dei contratti normali emanati dal Consiglio di Stato per lottare contro la pressione al ribasso sui salari dovuta all’eccessivo afflusso di frontalieri, testimoniano il diffuso dumping e la sensibile crescita del rischio di povertà in Ticino.

Continua a leggere “Reagire agli annunci di lavoro discriminatori nei confronti dei lavoratori indigeni”

Il Corpo delle guardie di Confine in Ticino tra perplessità e ripristino della necessaria serenità – Atto parlamentare

In Ticino, il Corpo delle guardie di confine è particolarmente apprezzato per il suo servizio in favore della popolazione. L’impegno e la dedizione di questi professionisti ha permesso di superare momenti difficili negli ultimi anni quando le frontiere erano sotto pressione per un flusso migratorio straordinario. La rimozione e lo spostamento dei vertici ha destato interrogativi, finora inespressi, vista la delicatezza del tema e la sbalorditiva rapidità degli interventi. Tre aspetti sollevano perplessità che meritano di essere fugate. Da un lato l’emergere di un clima di lavoro insopportabile, poi la scoperta di un fondo cassa gestito a discrezione dei responsabili e infine la lodevole donazione per costituire il patrimonio iniziale di un’associazione, la React che ha come scopo la promozione e il sostegno di attività di ricerca applicata e l’implementazione dei rispettivi risultati nell’ambito delle tecnologie che favoriscono una migliore interazione comunicativa delle persone disabili. Fin qui gli elementi emersi da “La Regione” e relativi quesiti: Continua a leggere “Il Corpo delle guardie di Confine in Ticino tra perplessità e ripristino della necessaria serenità – Atto parlamentare”